Racconto: Ti amo come sei!

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Il tema è scelto da: Alice ed è GATTO

 

Titolo: Ti amo come sei!

di Sara Tricoli

Sabrina rincasò tardi e ad aspettarla con le braccia incrociate sul petto e uno sguardo severo c’era Jonny, il suo caro e dolce ragazzo, che questa volta sembrava veramente arrabbiato.
La ragazza iniziò a parlare a raffica per cercare di rabbonirlo: «Lo so, sono inaffidabile. Torni e non mi trovi. Se mi chiami, il più delle volte non rispondo. Non ti avviso se faccio tardi, e a volte mi salta in mente di fare delle cose o di andare da qualche parte, senza consultarti… Invece tu sei sempre così puntuale, preciso, disponibile che mi fai sentire in colpa.»
«Io non voglio farti sentire in colpa né a disagio, io vorrei…» lasciò la frase in sospeso, forse perché rifletteva su cosa fosse meglio dire. Altre volte aveva provato a farle capire che quando si vive con qualcuno ci sono delle semplici regole di cortesia, di educazione, ma erano state tutte parole vane. Poi con un sospiro sciolse le braccia e le lasciò cadere lungo i fianchi. Contrasse la mascella, Sabrina pensò che forse stava prendendo quella terribile decisione che avrebbe posto fine alla loro relazione.
Lei lo sapeva benissimo, sapeva di essere esasperante, tutte le sue precedenti storie erano finite così: aveva portato i suoi ragazzi a esaurire la pazienza. Non lo faceva con cattiveria, lei era fatta così e non poteva cambiare e sinceramente non voleva nemmeno farlo. Anche se questa volta ci aveva pensato seriamente, per Jonny avrebbe tentato, avrebbe voluto cambiare, lui lo meritava. Però poi, ogni proposito si vanificava, il suo modo di essere riaffiorava e si accorgeva dell’errore solo dopo, a cose fatte.
Questa volta però, questo ragazzo che aveva sempre creduto diverso degli altri, si dimostrò davvero speciale e la sorprese dicendole con dolcezza: «Ho preparato la cena, vieni a mangiare prima che si freddi tutto. »
Si voltò per andare in cucina, ma Sabrina non lo fece allontanare e avvicinandosi lo trattenne per un braccio: «Jonny, aspetta! Scusami, io non vorrei essere come sono.» Gli disse lei accarezzandogli il viso con mille bacini affettuosi.
«Ti ho già detto che non importa. Anzi scusami se ti ho aspettato con quell’atteggiamento burbero. Non sono il tuo padrone, tu sei libera di fare ciò che vuoi e solo che a volte mi preoccupo…» Le disse lui godendosi quel gesto affettuoso e molto piacevole.
Sabrina si fermò e cercò lo sguardo di lui per dirgli con decisione: «Dici così ora, ma prima o poi ti stuferai di me. »
Jonny gli sorrise e le accarezzò il viso, le spostò una ciocca di capelli dietro l’orecchio e con dolcezza le disse: «Non mi stancherò. Devo solo imparare a non andare in ansia se non ti sento o se non rientri, devo imparare a stare tranquillo. Tu sei indipendente e libera, non puoi essere costretta. Tu sei la mia gattina!» Le depositò un tenero bacio sulle labbra.
Lei sorrise maliziosa: «La tua gattina?»
«Sì, tu sei come un gatto: non è possibile metterti il guinzaglio e trattenerti, ma se qualcuno di lascia il tuo spazio e ti ama sinceramente, sai essere molto fedele e dolce; puoi graffiare, ma sai anche fare le fusa. E io voglio stare con te, amarti e apprezzarti. Allora, vuoi essere la mia gattina?»
Lei sorrise radiosa, l’aveva capita, capita veramente. Aveva guardato oltre al bel viso e all’atteggiamento sfuggente. Era riuscito a scorgere la sua vera natura, la sua anima.

Con tono gioviale, quello che la contraddistingueva e che faceva battere forte forte il cuore di Jonny gli disse: «Allora tu sarai il mio cagnolino fedele e gentile? »
Lui rise di gusto annuendo: «Quindi, ecco qui: un cane che si è innamorato di un gatto, incredibile!»
«Miao!» Fu la risposta prima di baciarlo appassionatamente.

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16 pensieri su “Racconto: Ti amo come sei!

      • Ciao Sara, lo sai che per me è sempre un piacere passarti a trovare, e leggere quello che scrivi; nelle tue parole c’è sempre tanta delicatezza. sai, credo che non importi la quantità, cioè quanto tu scrivi; ma come lo scrivi; e la tua scrittura è sempre cristallina, pulita e sempre piena di bellissimi sentimenti. Grazie anche a te per esserci sempre. Sei importante per me ^_^

        Piace a 1 persona

      • Buongiorno, cara Sara… anch’io, come te, mi sento sempre insicuro, e ho sempre bisogno di incoraggiamento.
        Un abbraccio grande anche a te 🙂

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    • Lo credo anch’io 😊 a volte non bisogna per forza essere simili per innamorarsi, ma compensarsi e soprattutto rispettarsi 🤗
      Grazie per aver letto il mio racconto 😍
      Ti auguro una Buona giornata 😘

      Piace a 2 people

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