Capitolo ventunesimo – Ottusità (prima parte)

Nota importante: La storia non è editata da professionisti, nasce con poche pretese. Una piccola fantasia che, se vorrai, ti terrà compagnia per un po’. Buona lettura ^_^

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Qualche riga del capitolo precedente…

– Quindi Ice è una specie di vedente? – Chiese Sun meravigliato facendosi largo tra la folla. Aveva approfittato della festa per tornare a Corte e incontrarsi con il fratello Ground, del quale sentiva fortemente la mancanza, non essendo mai stati separata fin dalla nascita.
– Più o meno, ma vede solo il futuro prossimo e solo della Vedente per la quale è nato – confermò.
– Fantastico -dissero all’unisono Sun e Ground, che nel frattempo aveva affiancato il fratello. Erano entrami estremamente sollevati che il loro gemello avesse finalmente trovato il suo scopo. Era come se un peso gli fosse stato tolto. Verso quel terzo fratello non avevano mai sentito il legame che avevano tra loro due, ma comunque gli volevano bene a discapito di tutto quello che veniva detto su di lui.
– Quindi non solo Ice può stare con me, lui deve stare con me. – disse Laura ancora un pochino basita.
– Certo, che voi vi siate innamorati facilita il tutto, non so se fosse già scritto, ma non credo perché nella profezia non c’è nulla al riguardo.-
-Questo non ha alcun senso. Io ho letto molte volte la profezia e non ho mai trovato nulla di tutto questo… – sbottò Ilda indignata.
Capitolo ventunesimo – Ottusità (prima parte)

-Non hai letto attentamente, basta sostituire degli articoli e il senso cambia, non trovi?- disse un po’ esasperato Nicolas.

Poi per essere più chiaro proseguì. – Abbiamo sempre creduto che l’ultima Vedente dovesse ancora nascere. Abbiamo creduto che “l’ultima tra le ultime” potesse essere la figlia di Laura o figlia di sua figlia perché lei era la quinta, l’ultima. Invece la profezia parlava di “le Vedenti, apriranno la strada all’ultima tra le ultime” e Laura, è l’ultima ed è la prescelta. – Fece un momento di sospensione per dar modo a tutti di digerire quella notizia e poi continuò a citare la profezia: – “Perché la Vedente prescelta risplenda in longevità un Custode la proteggerà, lui solo vedrà e garantirà la sua incolumità“. –

-Nessuno a pensato ad Ice perché lo hanno sempre considerato tutti un errore e perché i suoi poteri sono rivolti solo a me, quindi non ha mai avuto nessuna manifestazione prima. – Gli rubò la parola Laura per cercare di chiarire agli altri e a se stessa. Questa nuova interpretazione di un testo tanto antico era difficile da accettare anche per lei. Aveva letto la profezia, diverse volte, ma non aveva certo compreso che lei era la prescelta. Anzi le sembrava quanto mai incredibile di essere lei la protagonista di quelle parole e che proprio il suo Ice fosse il famoso Custode che doveva vegliare su di lei.

Nicolas sorrise compiaciuto e aggiunse – Abbiamo interpretato male, ma ora è tutto chiaro: Laura sarà l’ultima Vedente e Ice la proteggerà. Allontanarlo da lei sarebbe l’errore più grande che si possa fare. Perché solo lui può garantire che non le accada mai nulla. E considerato che “il tempo per loro non trascorrerà, solo con un incidente la loro vita terminerà” direi che non dobbiamo preoccuparci di nessuna discendenza.-

– Ora tutto a un senso. – Disse Luca – Sono felice per voi, sono felice per te cara Laura. –

– La profezia non parla di questo, non è possibile? – disse stupefatta Ilda – Cosa c’entra il fatto che deve andare a vivere in una catapecchia in mezzo al nulla invece che qui. Ok vuole il suo Custode, va bene, ma deve stare qui, dove c’è la cupola. Chi ci garantisce che il fermaglio funzionerà, chi ci garantisce che i suoi poteri rimarranno sempre forti anche quando sarà lontana da qui. –

Nicolas sempre più spazientito e indispettito dall’ottusità dimostrata disse: -Bisogna sempre cercare di migliorare le cose che non vanno bene e non rimanere fossilizzati nelle vecchie regole. Bisogna trovare soluzioni. Ho regalato a Laura questo fermaglio che amplifica il segnale. Dobbiamo ancora testarlo ma ci ho lavorato tanto e credo funzionerà perfettamente. » Sorrise alla ragazza che lo guardava con occhi pieni di gratitudine.

«Laura ti chiedo di avere pazienza ancora un po’ » le disse gentile Nicolas «Dovremo fare delle prove e forse poi delle modifiche e poi altre prove. Ci vorrà un po’, ma se tutto va come credo, poi potrai andare dove vorrai, senza sentirti in colpa perché non sta ottemperando al tuo dovere. Cosa ne pensi cara? »

Laura sorrise un attimo, poi si ricordò di Ice, di come non sopportasse la vita a Corte, si voltò a guardarlo. «Starai con me? Avrai pazienza? »

Ice non rispose. Lei gli parlò dolcemente «Hai detto che mi ami, ora non puoi rimangiarti tutto. »

«Un momento » intervenne ancora Ilda «Avresti già deciso ogni cosa? E se poi avessi interpretato male la profezia e se poi… » chiese rivolta a Nicolas.

«Io non decido per nessuno, ho solo chiesto, ho solo consigliato. Ho dato una possibile alternativa. Dovreste iniziare anche voi a lasciar liberi di scegliere i vostri figlio, aiutandoli, sostenendoli, non costringendoli oppure obbligandoli. Infondo non sono una vostra proprietà. »

«Ma… » iniziò a dire Ilda, ma poi Omar le posò una mano sulla spalla e quando lei si voltò a guardarlo lo vide fargli cenno di no, come ad ammonirla dell’insistere. Ilda richiuse la bocca, non potevano ribattere nulla a quella verità.

Ice era a disagio, avrebbe voluto rimanere con Laura, ma vivere a Corte gli era impossibile e sapere che presto avrebbero potuto stare insieme lo rincuorava.

 

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15 pensieri su “Capitolo ventunesimo – Ottusità (prima parte)

      • No no ho compreso e ti ribadisco che quando ho ripreso in mano il racconto per alcune modifiche, sembrava strano anche a me 😁 perché dopo eri già nei miei più cari contatti e La Corte sei tu 😘
        Grazie, alcuni mi dicono che avrei potuto farne una storia più lunga… Con più avventure, mm 🤔🤔🤔 vedremo 😅

        Liked by 2 people

      • Io direi più approfondita dal lato dell’ambientazione. Come agiscono davvero le Vedenti, chi passa le informazioni, come si organizzano per evitare le tragedie, la storia di Ice e dei fratelli… sappi che a me piacerebbe leggere la versione estesa 🙂

        Liked by 1 persona

      • Grazie tesoro, è veramente bello leggere queste tue parole. Sapere che sei curiosa di sapere di più, è più di quello che osavo sperare. Non sei l’unica a farmi notare questa cosa… diciamo che mi sono quasi convinta a rimettere mano al breve racconto, nato per tutt’altro e magari farlo diventare un vero libro fantasy ^_^
        Prima ho altri progetti, ma prima o poi… 🙂

        Liked by 1 persona

  1. Pingback: Capitolo ventesimo – LA PROFEZIA | LeggimiScrivimi il Blog di Tricoli Sara

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